Il black out serpeggia a macchia di leopardo, creando contrasti tra luce e buio.La luce delle candele illumina i putti decapitati da ben altre fiamme.
La chitarra avvolge con le note del fandango colonne che hanno sentito ben altri suoni: boati e scoppi.
Tutto è scenario e ricordo.
Ricordo di fasti.
Ricordo di distruzione.
Il flamenco crea magie, disturbate dal volo del canadair.
Guardo a terra una candela e penso che Palermo ancora brucia.
Guardo la candela e per un attimo nella mia testa le parole di Capossela hanno la meglio sulle dita, che sfiorano le corde, serrate da un barrè:
“Salsicce fegatini
viscere alla brace
e fiaccole danzanti
lamelle dondolanti
sul dorso della chiesa fiammeggiante”
Guardo la candela e tutto è preludio …
Ma si toglierà la cera dalle Camper?
Colonna sonora: Alegrìas (Oscar Guzman)