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lunedì 2 febbraio 2009

Il libro nero



Scorro le pagine tra le dita.
La carta lucida profuma di nuovo.
Provo a leggere le prime righe e tu mi spieghi ancor prima che io legga.
Mi guardi come a dire che siamo tutti sulla stessa barca, che il tuo modo di tirare a campare è più giusto di tanti altri.
Ti fai blasone del tuo lavoro.
Tu vendi cultura, la tua cultura.
Una cultura, che sei sicuro che io possa capire per il semplice fatto che adesso sono qui di fronte a te, sfogliando il tuo libro ben stampato.
Purtroppo, amico mio, non capisco.
Non capisco i tuoi poeti ghanesi.
Non mi interessa la biografia di Mandela.
Non voglio leggere un romanzo, che parla di un amore vissuto all’ombra dell’apartheid.
Ok, hai ragione tu, io sono uno di quelli che esce dalla Feltrinelli, uno di quelli che con queste cose dovrebbe andarci a nozze, ma te lo devo proprio confessare: ho appena comprato “Matrimonio alle Bahamas”.

Colonna sonora: Dolcenera (De Andrè)

mercoledì 13 giugno 2007

Un buon inizio

Si sa che chi ben comincia è già a metà dell’opera e la lettura regala degli ottimi incipit, che da soli valgono la lettura di un libro. Accolgo quindi l’invito di Spiff e vi regalo i miei 5 incipit preferiti.

1. La Compagnia dei Celestini - Stefano Benni

“E’ stato calcolato che il peso delle formiche esistenti sulla terra è pari a venti milioni di volte quello di tutti i vertebrati.” Così lo scultore ottocentesco Amos Pelicorti detto il Mirmidone rispondeva a coloro che gli chiedevano perché componesse le sue opere in mollica di pane. Da quando aveva letto la notizia su un giornale era rimasto a tal punto folgorato da lasciare le predilette sculture in marmo per il candore alternativo della farina. I suoi capolavori venivano sfornati caldi e dati in pasto alle formiche. “Poiché sono loro le vere padrone del mondo,” diceva il Mirmidone “e alla loro quotidiana fatica, non a Dio né agli uomini, l’arte deve essere utile”

2. Il segreto della cattedrale – CHRISTIAN JACQ

Passeggiando per le vie della sua città, un uomo passò davanti al cantiere in cui si costruiva la cattedrale. Tre operai stavano riponendo gli arnesi; l’uomo, già da tempo incuriosito da quei costruttori di cui non sapeva molto, rimase a osservarli. Poi si avvicinò e osò porre la domanda che gli bruciava sulle labbra:
«Qual è la tua occupazione?».
«Guadagnarmi da vivere» rispose il primo.
«E tu?»
«Tagliare le pietre» rispose il secondo»
«E tu?»
«Costruire una cattedrale» rispose l’artigiano iniziato.
L’uomo che li aveva interrogati comprese di avere di fonte tre esseri molto diversi.

3. L’assioma dell’elfo – MARCO SUMMIO

Fatemi un favore: Prendete il libro che avete tra le mani e richiudetelo, aspettate dieci secondi e riapritelo.
Ecco esistono due tipi di lettori.
Quelli che alla parola “richiudetelo” hanno chiuso il libro ed è finita lì: sono i tempestivi; e quelli che hanno letto qualche parola in più prima di chiudere il libro: sono i malfidenti.
Questo libro è ovviamente solo per lettori malfidenti.

4. La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene – PELLEGRINO ARTUSI

Due sono le funzioni principali della vita: la nutrizione e la propagazione della specie; a coloro quindi che, rivolgendo la mente a questi due bisogni dell’esistenza, li studiano e suggeriscono norme onde vengano soddisfatti nel miglior modo possibile, sia lecito sperare che questa, pur se non apprezza le loro fatiche, sia almeno prodiga di un benigno compiacimento.

5. Rembò – Davide Enia

Palermo era stanca.
Erano le 15 e 57 ed era luglio, il 12.
Voleva soltanto addurmiscìrsi n’antìcchia Palermo.
Non tanto, solo un po’.
‘Un ci putiva arrinéscere.
Dei picciridddi stavano giocando dentro di lei a calcio.
Urlavano, correvano, santiàvano, scalciavano.
A volte segnavano.

Ecco questi sono i miei 5 incipit ed in ognuno di loro c’è un po’ di me.
Il gioco prevede ora di nominare 5 bloggers che continuino il gioco ecco i miei 5 inviti.

Scri …
Kilgore Trout
Fiore di cactus
Palemmmitana
Stanton

A voi il testimone.

Colonna sonora: Five colors in her hair (McFly)