martedì 19 dicembre 2006

Caro Babbo Natale ...



Esimio Dott. Santa Claus,
Mi scusi se Le scrivo in un periodo che so essere estremamente faticoso per Lei. So che Lei al momento è particolarmente oberato dal lavoro, tuttavia La prego di soffermare la Sua attenzione qualche minuto su queste poche righe.
Come Lei sa il Santo Natale lascia il passo all’anno nuovo e prima che finisca l’anno in corso è sempre naturale fare dei bilanci.

Il mio bilancio è tutto sommato positivo, è vero ci sono state delle perdite ma anche grossi utili, credo che nel complesso il mio rating sia più che accettabile. Ho in attivo una splendida famiglia, tanti amici che adoro, un lavoro che amo, vivo in una delle città più affascinanti del mondo. Cosa mai chiederLe quest’anno?
Beh forse per me niente, tutto sarebbe superfluo, ma siccome credo che soprattutto a 28 anni valga sempre la pena chiedere qualcosa a Babbo Natale, Le invio lo stesso una breve lista di regali:

Per mia mamma una ricetta che abbia tra gli ingredienti tutta la sua dolcezza.
Per mio padre un figlio in gamba, che lo renda sempre orgoglioso.
Per mia nonna una carezza che non la faccia mai aver paura.
Alla mia migliore amica, la gioia dell’estate
Alla mia amica dal bel sorriso, un palloncino a forma di cuore sempre in volo su nel cielo, perché quando si guarda in “alto” le lacrime non possono cadere.
Ad Albi una 'Hug Shirt', perché possa abbracciare il mondo
A chi mi ha regalato per prima il sorriso dopo tanti giorni di lacrime, la mia eterna gratitudine.
A Barbi un bel concerto nella sua adorata Palermo
A colei che per tanto tempo ha avuto un posto privilegiato alla mia tavola, uno scrigno per conservare ed apprezzare tutti i tesori che possiede e tutti quelli che ancora la vita le donerà.
Alla mia città tanti pittori che ne esaltino i colori
E per me Esimio Dott. Santa Claus …
(Scusami ma, nonostante l’età, proprio non riesco ad essere formale con te)
… E per me caro Papà Natale il dono più bello: in ogni caso conserva ciò che di buono c’è nel mio cuore.

Colonna sonora: Ovunque proteggi (Vinicio Capossela).

7 commenti:

barbi ha detto...

:)
Hai scritto una lettera bellissima. Hai chiesto dei regali bellissimi. Sono commossa. E grazie per il pensiero che mi hai dedicato.
Ovviamente speriamo che Babbo Natale ti ascolti! :)
Bacio!

Bulgakov ha detto...

Già Barbi lo spero anch'io, anche perchè come puoi ben immaginare, sul caminetto non gli lascio solo latte e biscotti ma un intero cenone natalizio con biochetasi annessa.

barbi ha detto...

ihih povero Babbo Natale.... secondo me gli converrebbe lasciare Palermo come ultima tappa del suo tour, sennò, dopo il tuo cenone natalizio, gli potrebbe risultare difficile andare ancora in giro!! Potrebbe essere leggermente....appesantito! :-P

Anonimo ha detto...

n'chia,niente!
Bookends

Anonymous ha detto...

Che maleducato, nulla per il mio "commentator Book"!

Bulgakov ha detto...

Il vostro locandiere non dimentica nessun commensale. Book contribuisce a dipingere la nostra Palermo, usando colori tenui e soffusi. Per lui, Babbo Natale, dei pastelli colorati gialli per disegnare sempre un sole nei suoi meravigliosi quadri.

Anonimo ha detto...

praticamente, un raccomandato..
Book.