venerdì 29 dicembre 2006

Sesto senso, barba e frizione


Totuccio sorride mentre la lama del suo rasoio scia sulla saponata, bianca come la neve sull’Etna. La punta della lingua serrata tra gli incisivi, conferisce ad ogni colpo di rasoio precisione, eleganza e cura per il cliente. La poltrona del salone da barba di Totuccio al divanetto di Freud nemmeno lo vede.
“Totuccio ma che dobbiamo fare con questo Caracciolo? Pare che ci ficiro la macumba”
“Niente ora glielo diamo al Chievo e ti faccio vedere che la macumba finisce subito subito”

“ No Totuccio vero ti dico a volte anche per ‘ste cose c’entrano gli spirti. L’altra volta ho parlato con uno che di queste cose ne capisce. Ascolta che ti dico. C’è mio zio, il fratello di mia madre, lo conosci amunì, quello che è sempre buttato al bar in piazzale Ungheria”
“Se se to zio, u capivo”
“Perciò, ascolta, è due mesi che a casa di mio zio succede sta cosa: siccome lui faceva il metronotte in genere la notte non è che si addormenta tanto presto, così mia zia se ne va a letto e lui sul divano si guarda ogni tanto a Bonolis, ogni tanto a Mago Piero e con la compagnia di mezzo litro di vino di Partinico diciamo che si da aiuto a dormire.
Ora è da un paio di mesi che dice che si sogna grida, urla, risate poi sente come sbattere la porta di casa, si sveglia di colpo e si mette a letto.
Mischina mia zia! Dice lui, si scanta ogni volta che se lo vede arrivare così stravolto. Poverina dice che si mette così in pensiero che la trova tutta sudata, come fosse pigliata dal caldo”
“E secondo te sono gli spirti?”.
“Perché ti pare fissaria? Vedi che non è finita. Sono ormai 15 giorni che ogni volta che mio zio torna a letto si trova sul cuscino tre carte di 20 euri. Ora, capirai, per ora che lavoro non ce n’è, mica ci fanno schifo a mio zio. Però scantato è scantato. Allora insieme siamo andati da uno al Borgo che, dice, che di ste cose ne capisce”
“E che ti disse?”
“Disse che in tutte le case ci sono degli spirti. Alcuni sono cattivi, ti fanno sparire le cose, ti fanno stare male, ti fanno gli scherzi … altri sono spiriti, che ti aiutano, ti proteggono la casa, ti danno i numeri in sogno e se è il caso ti fanno trovare pure i piccioli sul cuscino. Mio zio si trovò lo spirito buono che perora l’aiuta. E' sempre scantato, ma ti devo dire che un po’ si tranquillizzò”
Totuccio indaga con i polpastrelli l’accuratezza del suo lavoro, nessun pelo è sfuggito alla sua lama. Un paio di spruzzate di dopobarba sono la firma del suo capolavoro. Gaetano, accarezzandosi soddisfatto il viso, lo guarda come un soldato che prima di partire per la guerra, aspetta il responso della Sibilla.
Totuccio sorride: “Te la posso dire una cosa? Tu dici che tuo zio si trovò gli spiriti buoni. Secondo me però questi sono spiriti cà futtuno. Il signore è servito!”
“Favorito, Grazie!”
Colonna sonora: Bartali (Paolo Conte)

9 commenti:

Stanton ha detto...

Ma che bella storia! Piena di ingredienti; dolce, salata, amara. Bravo bravo bravo!!

Bulgakov ha detto...

Il cuoco ringrazia!

Anonimo ha detto...

Atmosfera resa benissimo,le storie migliori spesso durano il tempo di una profumata barba.
Bookends.

Bulgakov ha detto...

... ed a volte le storie si dissolvono con lo scorrere del tempo, come schiuma da barba sotto un getto d'acqua, lasciando nei ricordi solo il profumo degli eventi

Anonymous ha detto...

Ecco, io di una seduta dal barbiere non sarei mai riuscita a scrivere!!!!

Bulgakov ha detto...

Anonymous credo che non lo faresti più che altro per motivi meramente tricotici ... se ci riesci prometto di scrivere un post sull'affascinante mondo delle estetiste.

Anonimo ha detto...

Ah..le estetiste! Che Dio le preservi sempre dai perigli della vita.
Bookends

Anonymous ha detto...

D'istinto se devo cercare un corrispondente femminile al barbiere mi viene in mente il parrucchiere, ma in effetti non è così.
Buon capodanno "estetico"!

Bulgakov ha detto...

Book estendo il tuo augurio anche alle shampiste, credo siano loro il corrispondente femminile di cui parla Anonymous, come dimenticarle!
Carissimi commensali auguro a tutti voi un 2007 meraviglioso. Spero che tutte le muddiche raccolte nel 2006, vi aiutino a "consare" un anno ricco di gioie e serenità. Dal vostro affezionato ospite BUON 2007