venerdì 28 settembre 2007

Io ce l’ho con quelli di Gusto di Tg5!
Io ce l’ho con Onda Verde!
Io ce l’ho con la tipa col tailleur blu della Prova del cuoco.
Chi l’ha detto che se voglio bere qualcosa con gli amici devo essere un esperto di barrique e catarratto?
Vedo il tizio avanzare verso di me con la bottiglia in mano.
Entro in panico.
No, compà, ti prego non io, siamo dodici. Perché io? Perché?
Stappa la bottiglia, guardandomi compiaciuto.
Versa il passito nel mio bicchiere e… si ferma il mondo!
Tutti guardano me ed il mio bicchiere.
Provo a salvarmi chiedendo a Fabio:
“Cheffà lo assaggi tu?”
Mi guarda come a dire:
“Ma sei pazzo? E cu s’a pigghia sta responsabilità?”
Mentre avvicino il bicchiere alle labbra il tizio mi blocca:
“Non vuole sentire prima l’odore?”
Ma mi ha preso per un cane da tartufo?
Lo accontento
Annuso e finalmente… assaggio.
Fabio è curioso:
“Sa di tappo?”
Che ne so io se sa di tappo. I vini, che bevo io, al massimo sanno di tetrapak!
Faccio il superiore confermando la bontà del vino.
Il bastardo non è ancora contento.
“Sa, questo è un prodotto interessante, usa un metodo di vinificazione tipico dei paesi nordici. Ice Wine. Gli acini vengono leggermente staccati dai raspi bloccando il processo di fotosintesi clorofilliana e poi il frutto viene congelato… “
Finché, dopo avermi intontito per bene, a bruciapelo esplode con un:
“Sente l’aroma di sandalo?”
Io il sandalo non l’ho mai visto e dovrei conoscerne pure l’aroma?
Improvvisamente capisco perché li chiamano vini da meditazione.
Medito sul cavolo di motivo che mi ha spinto ad uscire di casa!
Medito sulla tizia seduta di fronte a me, che al terzo bicchiere sembra molto più carina. Sarà che la vedo con tre nasi e quattro occhi ed a me i Picasso fanno impazzire.
Medito sul perché a tavola insieme al vino non portino più la gassosa Partanna.
E, soprattutto, medito sul come faccia una bottiglia da 75 cl a costare trentasette euro!

Colonna sonora: Acqua (Niccolò Fabi)

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cucinato da Bulgakov alle 9.11