martedì 18 settembre 2007

La teoria della pazienza



E’ un gran sentimento l’incazzamento.
Un’esplosione emotiva estremamente interessante da osservare.
Ne sono stato vittima, artefice, a volte semplice osservatore.
Eppure questo Big Bang dei sensi ogni volta mi affascina.
Per amor di scienza e per scrupolo di coscienza ho provato a codificarlo.
Siano “D” l’azione esterna di disturbo ed “R”, la reazione a questo stimolo esterno.
Partendo dalla condizione zero di coccio di camula, si ha una crescita pressocchè lineare della condizione di fastidio.
Il tutto fino a generare uno stato costante di repulsione nell’intervallo di stimolo esterno, che va dal disturbo petulante (in gergo a “taddaridda”) alla vera e propria scocca di camurrìa.
Ecco dal momento in cui il fattore di disturbo viene percepito come scocca di camurrìa, succede un evento estremamente interessante.
E’ sufficiente infatti un modesto incremento dell’azione di disturbo per determinare una reazione sempre maggiore fino al limite massimo di sopportazione che è lo scassamento di minchia.
Da lì alla rottura di coglioni il passo è breve.
Ora la cosa ingegneristicamente degna di nota è l’impressionante somiglianza della legge d’incazzamento con il diagramma di rottura dell’acciaio di seguito riportato.


Se ne può dedurre, quindi, che per quanto uno abbia una pazienza di ferro, non state a rompergli le scatole !

Colonna sonora: Non ti sopporto più (Zucchero)

23 commenti:

maggie ha detto...

Sono contenta di essere la prima a commentare questo post, visto che sembra tagliato su misura per taluni aspetti (chiamiamoli così) della mia vita.
Premesso che sono negata in materia, è possible estendere il diagramma oltre lo stato relativo alla rottura di coglioni?
A me sta capitando: ti farò sapere quale è quello successivo ...

maggie ha detto...

... ammesso che lo stadio successivo non sia quello dell'implosione: l'esplosione darebbe troppo sazio ...

Bulgakov ha detto...

Ecco magari avvisa prima della deflagrazione ... rovare un rifugio anti-atomica non è facile a Palermo

maggie ha detto...

Ma con l'implosione non dovresti avere questo problema.
Inoltre, pensavo di "implodere" lontano da Palermo ...

Bulgakov ha detto...

io temo anche l'implosione ;)

maggie ha detto...

Ma sei un amico!
Ora che ti sposi mi hai dimenticata?

Bulgakov ha detto...

Macchè a te faccio leggere i salmi in chiesa

maggie ha detto...

Guarda che con me non funziona nemmeno l'acqua che viene usata per le benedizioni.
Non ti conviene: il prete interromperebbe la cerimonia ...
Ho capito: lo fai per questo, così puoi dire che non è stata colpa tua!!

Bulgakov ha detto...

Peggio di Linda Blair nell'esorcista :)

maggie ha detto...

Mooolto spiritoso!!!
Anche il tuo "spirito" ha bisogno dell'esorcista?

spiff ha detto...

Esimio Profesore, dai miei vaghi ricordi delle ore di "Scienza delle Costruzioni" della scuola agraria, e dall'esperienza in fatto di taddaridda, direi che la Sua teoria è assolutamente credibile. Cavia umana, eh? ;-) Solo il coccio di camula mi sfugge, Professore, mi illumini...

Cordiali Saluti,
Suo allievo Spiff.

Bulgakov ha detto...

La domanda è pertinente.
Il coccio di camula è il leggero fastidio, quello per l'appunto che procura la camula (tarlo) parola di origine araba, qamla (= piddocchio), presente anche in lingua latina.
Per intenderci, hai presente quando ti si infila un pezzetto di rucola tra i denti, che col cavolo che si toglie? Ecco ,quello è un tipico esempio di coccio di camula

SCRI...... ha detto...

Questo blog non è una chat.

Bulgakov ha detto...

Scri... il tuo commento è in linea col post :)

Daniela ha detto...

MIII!!! "Ut tensio, sic vis".. quelli si che erano bei tempi, quando tutti insieme si studiava statica, esauriti come un unico corpo anisotropo...oh ASINOtropo?...beh, cmq, la parte più simpatica era la fase della "strizione"...una sorta di implosione prima della fatidica ROTTURA!!!...Vecchio, caro... zio Hooke!
SIGH!
(Tanto, per l'abilitazione...ci faranno un hooke...()così!!)

Bulgakov ha detto...

Curioso che il valore fyk del diagramma dell'acciaio prenda il nome di "tensione di snervamento"

Daniela ha detto...

... e pensare che c'è pure nà "tensione ammissibile"....

PaleMMMitana ha detto...

penso di essere oltre il limite della sopportazione.. e al momento sono nello stato:
"uccidere, uccidere, uccidere" ..
chissà se nella teoria è compreso, o se è un caso isolato.

Bulgakov ha detto...

Mettiamola così, finchè è solo una "proposizione di intenti" sei ancora all'interno del diagramma

Daniela ha detto...

Vabbè...a stò punto si può passare al grafico del "Taglio".
Professore, a lei l'onore...

Bulgakov ha detto...

Interessante approfondimento per i "legami costitutivi", vedremo ...

Anonimo ha detto...

Credo che la concavita' nella parte finale sia poco realistica.

Bulgakov ha detto...

Pazienza!