sabato 1 settembre 2007

Se tu cammini per Palermo con l’I-POD nelle orecchie e gli occhiali da sole, di Palermo non ne hai capito niente.
Palermo va vista e sentita.
Ogni angolo di strada è un teatrino di pupi, in cui pupari e burattini si scambiano i ruoli senza capirci niente.
E’ uno spettacolo sempre aggratìs.
Le mie reebok blu questo lo sanno.
L’hanno capito così bene che quando mi sto per “perdere” qualcosa, loro si sciolgono.
Camurrìa mi devo fermare.
La Signora ha un vestito a fiori marroni, sente tra le dita la qualità di una camicia bianca appesa.
Il marito con due sacchetti bianchi in mano aspetta.
“Amico, senti, quanto costare questo?”
“Rosy non lo vedi che è cinese? Perché gli stai parlando in africano?”
Allaccio le scarpe e vado via.

Colonna sonora: Porta Portese (Claudio Baglioni)

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cucinato da Bulgakov alle 15.28