martedì 26 febbraio 2008

Critica costruttiva


Doveva succedere prima o poi…
Se fai l’ingegnere, qualcuno prima o poi te la fa la proposta a tema:
“C’è una mostra di quadri sulle cementerie, andiamo?”
Beh, andiamo!
Mi stupisco vedendo come tanti artisti riescano ad interpretare in modo così diverso un tema a primo impatto difficile.
Il cemento è roccia fluida… si plasma al volere di chi crea e costruisce.
La cementeria diventa paesaggio ed il suo interno vita.
Un cuore che pulsa di rosso fuoco dentro tubi di metallo.
Il lavoro delle materie elementari crea materia prima.
Terra, aria e fuoco vengono combinate in fabbrica, in attesa di unirsi con l’ultimo elemento: l’acqua.
E mentre sei perso in tanti colori diversi dal grigio che t’aspettavi, qualcuno ti dice:
“Questi li ha fatti mia zia… ti piacciono?”.
Fortunatamente la zia dipinge splendidamente…
Fortunatamente ti piacciono…
Fortunatamente la giusta risposta ti permette di non far parte integrante di una colata di cemento!

Colonna sonora: In fabbrica (Statuto)

9 commenti:

ViAggiAtRiCe ha detto...

pensa se la mostra fosse stata sui rasoi..che grosse risate :D

Bulgakov ha detto...

... certo dei sorrisi "moooolto larghi" ;)

matita D ha detto...

molto bella la mostra!!

Francesco ha detto...

E io che mi ero arrabbiato vedendo il finale "cementoso" di "Le Conseguenze dell'amore"! - "Ma no dai, i soliti stereotipi, roba degli anni 60!..." ... Invece è ancora di moda??? Nell'eventualità controlla almeno che la percentuale di calcestruzzo sia a norma, sarebbe imbarazzante anche la beffa del sequestro

Bulgakov ha detto...

Quelli che non ammazza la malasanità li ammazza la malastaticità

Anonimo ha detto...

Io la mostra l'ho vista e mi è piaciuto tantissimo sopratutto gli artisti: Alessandro Monti e Turi Sottile.
maliakov

Bulgakov ha detto...

L'interpretazione di Monti è piaciuta molto anche a me... di Sottile mi è piaciuta molto l'idea della trasparenza del supporto che permette al costruito (il muro) di fare da sfondo del tema

Maria Letizia ha detto...

fortunatamente ti finiu bbonu...
ma io ti osservo. SEMPRE.

Bulgakov ha detto...

... disse, scagliandogli addosso un fulmine!